Al lupo, al lupo, al lupo! …ed il lupo è ovviamente arrivato.

Da quando mi interesso di Informatica la parola che ho sentito ripetere più spesso è di sicuro VIRUS! Fin quando a parlarne erano solo degli utenti di PC Winzoz me ne curavo poco, in fondo se l’erano voluta, avrebbero potuto anche loro scegliere un Macintosh per svolgere il loro lavoro e risolvere il problema alla radice, ma da qualche tempo a questa parte, grazie anche al fatto che Apple preferisce vendere sopratutto giocattoli per adulti, molto meno impegnativi dal punto di vista progettuale ma molto più redditizi, molti utenti dell’altro mondo hanno finalmente potuto avvicinarsi ai prodotti marchiati Apple portando con loro anche la fatidica e temuta parola!!

Adesso ogni volta che mi capita di ricevere una richiesta di intervento su un Macintosh a causa di un malfunzionamento la prima cosa che mi viene indicata come sospetta è sicuramente la presenza di un virus. Io guardo il povero malcapitato con uno sguardo di sufficienza e mi limito a dire che in ambiente Apple non ci sono virus e non ci saranno mai, manca il fine, lo scopo. Ora le cose stanno cambiando ma non in meglio. Nessuno ne parla (forse per scaramanzia) ma, anche se non si possono considerare dei veri e propri virus, non hanno il loro stesso scopo, alcune presenze indesiderate iniziano ad apparire fra i solchi dei nostri dischi rigidi creando fastidiosissime perdite di tempo… :-O

A dire il vero un attacco da parte di un virus il mondo Apple lo aveva già subito nel lontano 1996. Quell’unico virus arrivava come allegato dei messaggi di posta elettronica e si annidava nel documento descrittivo della “scrivania”, da li attaccava la superficie dei dischi rigidi che incontrava “piallandoli” inesorabilmente. Senza fermarsi si spostava, viaggiando sulla rete locale, dal computer ospite a tutti gli altri computer con sistema operativo Apple presenti cancellando il contenuto di qualsiasi disco rigido incontrasse. Niente male! Ci ho rimesso un anno di lavoro. Da allora cerco di starci più attento e non me ne sono più capitati.

Poi, di colpo, il classico segnale che ti invita a rimanere con le orecchie ben tese, attento a percepire qualsiasi cambiamento di suono intorno a te. Ed ecco i primi sintomi: pubblicità indesiderata ogni volta che navighi in internet. Pagine indesiderate che si impongono senza essere state richieste. Messaggi promozionali che ti invitano a ripulire il Macintosh e via di questo passo…

Tutte cose che sono abituato a vedere solo quando inavvertitamente o volutamente capito su qualche sito porno. Gli sviluppatori di questi siti sono, dal mio punto di vista, i migliori programmatori HTML del mondo. Sono capaci di sviscerare tutte le sfumature del linguaggio per costringerti a vedere quello che loro vogliono farti vedere e, quando capita, non riesci più a liberartene se non bloccando il funzionamento del Browser con la combinazione CMD+ALT+ESC

Ora gli stessi sintomi capitano quando ti fai convincere da pubblicità che ti invitano a “ripulire il tuo macintosh” promettendo incrementi nelle prestazioni. La pubblicità di questi “pulitori” e talmente radicata che la loro presenza è praticamente su ogni pagina e su qualsiasi sito della rete. Sembrano innocui e poi sono anche gratuiti. Promettono di disinstallarsi da soli nel caso non li vogliate usare più ma siete certi che lo facciano sul serio? Vi è mai capitato, dopo averli disinstallati seguendo le indicazioni presenti sul sito del produttore, di veder comparire pagine di pubblicità che sembrano comparire dal nulla ma sopratutto senza che qualcuno abbia battuto la benchè minima parola sulla tastiera? Forse il nostro programma che prometteva pulizia non ha fatto un buon lavoro.

genieo mackeeper

Ebbene si, è arrivato il momento di fare nomi e cognomi di questi Software che stanno facendo impazzire una gran parte di utenti Apple ed in particolare tutti coloro che frequentano dei social network o che scaricano programmi gratuiti da siti che sembrano molto professionali ma che nascondono degli scopi reconditi che nessuno sospettava. Al momento mi è dato di sapere che esistono due “pulitori” particolarmente aggressivi: il primo e più anziano si chiama MacKeeper, l’atro più recente promette addirittura di risolvere i problemi creati da MacKeeper… si, sostituendoli con quelli creati da lui che si chiama Genieo. Mai sentiti? Attenti, li sentirete nominare presto!

Sradicare uno di questi due software, una volta fatta la frittata, è un’operazione particolarmente lunga e difficile se non addirittura, in alcuni casi, impossibile. Ecco alcune fonti particolarmente utili:

how to uninstall MacKeeper – updated

Questo articolo su MacKeeper è stato aggiornato di recente.

http://it.wikihow.com/Rimuovere-Genieo-dal-Tuo-Computer

Seguendo le indicazioni fornite riuscirete a ripulire il mac ma per una pulizia definitiva bisognerà farsi aiutare anche da qualche comando da eseguire al Terminale. Io sono riuscito a debellare definitivamente i due solo riformattando il disco rigido dopo aver provveduto a creare una copia di backup dei dati importanti su un supporto esterno e stando ben attento a non riportare sul disco originale altro che i documenti personali evitando accuratamente tutte le preferenze di sistema.

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